Alessandro e Alice

10924678_10153727379294298_7106006983680190862_nCosa c’è di più bello che condividere un’esperienza con qualcuno? Io ho gioito moltissimo quando uno dei miei amici ha deciso di prendere qualche lezione, ho gioito nuovamente quando, qualche mese fa, anche due miei cugini hanno cominciato a frequentare il maneggio.

Alessandro e Alice sono papà e figlia e, il sabato mattina, sono a cavallo…insieme. Ah, sono miei cugini 🙂

A parte il fatto che è già una figata il fatto che, a volte, riesco anch’io a fare lezione con loro, ma poi papà e figlia che condividono uno sport del genere a me mette allegria e mi fa pensare un sacco di cose belle. Mio padre, per fargli vedere Cuandos lo devo praticamente tirare per i capelli 🙂

Lei, sotto lo sguardo attento di suo padre, e di Valeria, ha imparato ad andare al trotto e, anche se a volte si lamenta più del giusto, è troppo carina (ha anche vinto la sua prima medaglia durante i pony games del sociale che si è tenuto al maneggio il giorno della Befana); lui ha imparato ad andare al galoppo e si diverte un sacco. Si vede.

Il prossimo passo? Ad uno dei due improserò Cuandos 🙂

Ps: per la traduzione del verbo improsare si accettano richieste 🙂

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Ci serve un parrucchiere

ciuffiC’è una cosa che io e Cuandos abbiamo in comune…e non sto parlando di denti.

Abbiamo dei capelli terribili. Lui ha questa roba un po’ nera un po’ grigia che gli sta dritta sopra la testa, io ho questa roba un po’ grigia, un po’ cenere un po’ di un altro colore indefinito (rimasuglio di una tintura che mai più farò) che mi sta appesa sopra la testa.

Dire che la criniera di Cuandos è crespa è dire poco; dire che i miei capelli sono informi e indefiniti è dire ancora meno.

Insomma lui ha bisogno di un barbiere e io di un parrucchiere.

E’ una risoluzione, doppia, non da poco. Innanzitutto perché quasi mai ho voluto che la criniera di Cuandos venisse toccata perché il selvaggio secondo me gli donava, due perché ho sempre creduto che tenermi un tuppo in testa mi donasse. Errori gravissimi. Per fortuna però abbastanza risolvibili entrambi.

Quindi, con i miei tempi, perché questo certamente non significa che domani, ci siederemo entrambi su una poltrona a guardare il “maestro” che armeggerà con le forbici vicino al nostro scalpo, prossimamente avremo un look diverso.

Il nostro 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 6.400 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 5 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Cuandos il rilevatore di problemi

cuandos e meHouston abbiamo un problema…

Sa, Sa, prova prova, Sa, Sa…

L’umano nel quale ci muoviamo ha un problema di mobilità, cioè solitamente si “muove fermo” ma questo fine settimana ha esagerato e ora qui ci siamo quadruplicati e potremmo non sopravvivere

Qualcuno può darci un segno di vita????

Quelli che hanno parlato fin qui sono gli esserini che vivono nei miei muscoli e che da qualche giorno hanno scoperto di esistere … di nuovo, e a me sembra che in qualche modo si stiamo ribellando a tutto il movimento di questi giorni. Io però mi sento di doverli tranquillizzare: amici è stato un caso, quindi tornare a dormire…presto. Continua a leggere

AAA, fortuna dove sei?

foto-5Altro che fortuna, nella vita ci vuole culo!!!

Tre settimane senza Cuandos e quando decido che finalmente mi posso organizzare una mattina da passare con lui cosa succede? In Sicilia, o almeno in quella parte della Sicilia in cui ci troviamo noi, arriva la nebbia.

Era da una settimana che ci provavo, martedì era saltato, giovedì non poteva essere, ma venerdì era perfetto. Martedì era stato bello, giovedì eravamo in maniche corte, potevo mai immaginare che stavolta le previsioni del tempo ci potessero proprio azzeccare? Io ci avevo sperato. Continua a leggere

Se un cavallo è il mio grande amore

schiavazziAl cavallo freak glielo avrei voluto/dovuto spiegare già da qualche giorno, ma la sostanza è che non lo vedo già da qualche settimana perché ogni volta che decido di mettere piede fuori dall’ufficio o è buio oppure piove. Inoltre, ultimamente, anche di sabato e di domenica ho lavorato, quindi di fatto Mari e il cavallo freak sono in una pausa. Don’t worry non è abbandonato 😉

Visto che ho tante cose da raccontargli ho pensato di immaginare di farlo…se la montagna non va da Maometto…allora possiamo fare anche così.

La cosa che gli volevo dire è che qualche giorno fa, su uno dei blog di Repubblica, Vera Schiavazzi ha parlato di noi. Qualche giorno prima le avevo segnalato questo blog e, qualche giorno dopo, lei ha scelto di raccontare la nostra storia.

Il dialogo che, spero presto, faremo suonerà più o meno così. Continua a leggere

Cuandos e il suo amore per la tosatura

foto (4)Cuandos sta diventando pelosetto.

Mano a mano che l’autunno va avanti ecco che il suo pelo si allunga. Ci passano le mani, è un orsacchiotto che, tra l’altro, perde anche un sacco di pelo quando lo accarezzi.

E’ una questione umanitaria quasi, perché i miei vestiti, dopo essere stati a contatto con lui, sono letteralmente ricoperti di peli grigi e peli bianchi.

Presto arriverà il momento di tosarlo. 🙂

Non sarà un bel momento, nè per Cuandos nè per chi dovrà mettere mani alla macchinetta. Continua a leggere