Più amici di così…

fotoEra da tempo che io e Cuandos non facevamo gli amici. Sapete le chiacchiere che vi fate al bar con gli amici magari con un cocktail o una birra in una mano mentre l’altra è impegnata a gesticolare per rafforzare le vostre opinioni? Oppure ancora le chiacchiere che si fanno quando si fa una passeggiata insieme e. mentre si mette avanti un piede dopo l’altro e si guardano le cose che ci scorrono accanto, si discute del più o del meno?

Beh io e Cuandos abbiamo più o meno fatto questo sabato pomeriggio scorso.

A scanso di equivoci, per leggere questo post senza fare sorrisini scemi pensando che la scema invece sia io, dovete solo armarmi di fantasia, se non ne siete capaci beh allora tornate su Facebook o dove volete perché in fin dei conti questa è filosofia che non potete capire e continuare a leggere potrebbe essere una perdita di tempo, bella, a mio avviso, ma sempre perdita di tempo è 🙂

Veniamo a sabato… Continua a leggere

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Non sono tutte coccole quelle dispensate

foto (2)Parliamoci chiaro il tempo in cui i grattini che mi riservava Cuandos venivano scambiati per coccole è finito.

Il mio cavallo è uno scroccone e, come vi ho già detto più volte, tra me e un tronco d’albero non ci sarebbe alcuna differenza.

Parlo di quel momento, dopo la lezione, in cui Cuandos ha ancora la testiera addosso, in cui è sudato e vuole liberarsi, giustamente, di quella cosa che gli sta sulla testa e allora comincia a strofinarsi su qualsiasi superficie possa reggere il suo peso. Continua a leggere

La leggenda del cavallo senza testa

urlSe tornate indietro di un solo post, trovate il mio delirio sul sogno in cui Cuandos era senza testa e senza gamba. Tranquilli, quell’argomento lo abbiamo ormai esaurito.

Stavolta infatti non parleremo né di me né di Cuandos e questo grazie al fatto che, dopo avere raccontato il mio sogno a qualcuno dei miei amici, in un paio di casi mi sono sentita rispondere “Ma tua la conosci la storia del cavallo senza testa di via Crociferi?”

Non solo ho risposto no, ma ho anche fatto tanto d’occhi mentre le mie orecchie diventavano antenne paraboliche accessoriate di registratore pronte a prendere appunti.  Continua a leggere

Cuandos senza testa

Ho fatto un sogno qualche notte fa, ma ci ho messo un po’ a ricordare di cosa si trattasse. Poi ad un certo punto, mentre bevevo un caffè in ufficio,SAM_0149 prima di iniziare a lavorare, ma pensando a tutte quelle cose che avrei potuto fare in una giornata di sole come quella che stava per iniziare e che io avrei passato invece davanti al pc, o al massimo sul balcone a guardare il mare, mi sono ritrovata in mente Cuandos (una delle cose che non avrei potuto fare) e mi sono ricordata improvvisamente il sogno che mi aveva dato così tanto fastidio.

La trama è molto semplice: Cuandos era senza la testa e senza la sua gamba anteriore sinistra. Entrambe le cose erano state tagliate di netto, ma Cuandos nonostante tutto si muoveva ancora e non sanguinava.  Continua a leggere

Un cavallo per tre canuzzi

1560671_10153184056544298_2015073137424685750_nIn realtà non tutti e tre i canuzzi che hanno a che fare con questo post hanno incontrato Cuandos, ma è chiaro che se non ci fosse stato Cuandos io questa storia non ve l’avrei mai raccontata.

Il ponte del primo giugno sono stata all’Adim a seguire i Campionati Regionali e lì qualcuno ha ben pensato di abbandonare due cucciolate.

Di una non so molto, ma dell’altra posso raccontarvi quasi tutto.  Continua a leggere

Quindici più noi

DSC_1045La fifonaggine, per tanto tempo è stato il leitmotiv di questo blog. Vi ho descritto in tutte le salse le mie paure e quelle che secondo me ha provato Cuandos in varie situazioni, cosa che probabilmente tornerò a fare molto presto.

Ma ho una confessione: ci spaventiamo di meno!!!

Fino a qualche tempo fa stare in campo con altri cavalli era un bel problema. Era un problema soprattutto mio che poi, grazie alla mia ansia, trasferivo a Cuandos quasi fossimo intrinsecamente collegati. Cosa succedeva? Succedeva che al primo cavallo che entrava in campo io cominciavo a puntarlo, mi innervosivo, Cuandos si innervosiva e allora io mi innervosivo di più, e allora Cuandos si innervosiva ancora di più…insomma la parabola era nel lato della salita…sempre!!!

Quando ci siamo trasferiti al Ciliegio la prima cosa che ho notato è stata LA FOLLA!!! Continua a leggere

Cuandos, il nipote e le pere

DSC_1054C’era un tempo in cui il frigorifero di casa mia era terra di nessuno. Quel tempo è finito da quando mio nipote, Francesco, quattro mesi e mezzo, ha cominciato ad aggiungere qualche alimento alla sua dieta fatta di latte.

C’era un tempo in cui, prima di andare a trovare Cuandos, potevo svaligiare il frigo pieno di frutta e verdura senza che mi venissero i sensi di colpa e senza che nessuno mi dicesse nulla (simpaticamente).

Ora quel tempo è finito 🙂 Continua a leggere