Dolci cadute

fotoC’è un’usanza, nei maneggi, che va rispettata e qualche sera fa al Ciliegio è stata molto più che degnamente celebrata.

La questione è questa: non solo quando caschi da cavallo ti fai male, ti spaventi, fai ridere gli altri…no, non basta, perché poi devi pagare penitenza e portare i dolcini 🙂

In realtà è una cosa divertente per sdrammatizzare la prima caduta e alla quale anch’io, qualche anno fa, mi sono sottoposta.

Aggiungo un “meno male”:…meno male che non vale ad ogni caduta perché se no avrei potuto instaurare con la pasticceria più o meno il rapporto di amore che ho con il benzinaio, cosa non buona, per le mie tasche naturalmente.  Continua a leggere

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Per qualcuno è puzza per me è profumo

Naso sopraffino

Naso sopraffino

Qualche anno fa uno dei miei cugini decise che voleva conoscere Cuandos e venne in uno dei tanti maneggi dove siamo stati di casa. Una delle frasi che più mi sono rimaste impresse è stata “ma che puzza è quella che si sente qua”. Quel mio cuginetto sentiva un cattivo odore che io non sentivo.

Di che si trattava? Della “puzza” che viene dalle stalle e da tutto quello che si trova in un maneggio…e che io non sentivo.

Ci ho ripensato qualche giorno fa, perché un altro amico è venuto a trovare Cuandos, a distanza di anni, e in un altro maneggio e la frase è stata la stessa, solo in una versione da young-adult “ma che feto c’è”….anche in questo caso io non sentivo niente. Continua a leggere

Cavalli e libri

foto (1)Anche se quest’ultimo week end da queste parti ha fatto quasi più caldo che in tutta l’estate, è inutile dire che tra poco dovremo arrenderci al calo delle temperature.

Un paio di giorni fa, al maneggio, facevo questa considerazione: le belle giornate stanno finendo e presto finirò, o meglio sospenderò anche alcune delle cose che mi piace fare e che non hanno proprio a che vedere con i cavalli.

A volte, infatti, al Ciliegio, trovo il tempo di ricordarmi di avere un libro in macchina e questo libro riesco anche a leggerlo tra una panchina e l’altra, tra un posto al sole e uno all’ombra. Continua a leggere

Lo stop è arrivato, Cuandos mi ha lanciato

fotoDoveva succedere…tutta questa sicurezza in sella non era da me. Ci voleva qualcosa, o qualcuno, che mi ricordasse tutti i miei limiti e tutte le storie di amore/odio mie e di Cuandos.

Io non lo so esattamente cosa è successo, so solo che ad un certo punto mi sono ritrovata con il culo per terra e, neanche un secondo dopo, ero in piedi dicendo a denti stretti, con i nervi a fior di pelle e con una mano alzata come quella della Regina Elisabetta “sto bene, sto bene, tutto apposto”. In realtà non parlavo con nessuno in particolare, se non con me stessa. Continua a leggere

Speroni dei miei stivali

DSC_0784Partiamo dal titolo…io non monto con gli stivali, ma spero che qualcuno capisca quello che ho voluto dire…magari arrivando alla fine del post.

L’ho scritto un milione di volte, niente speroni per me e per Cuandos, o meglio niente speroni per me che monto Cuandos.

“Noi non abbiamo bisogno di queste trovate” era più o meno la risposta da figa detta a voce alta;  “E se poi schizza come una saetta come lo fermo?” era la domanda da sfigata che mi facevo dentro alla richiesta di qualcuno di comprare questi famosi speroni.

Qualche settimana fa gli speroni li ho comprati, perché al momento mi sento molto coraggiosa. Continua a leggere

Il sorriso di Cristina

fotoL’equitazione, quasi quattro anni fa ormai, mi ha aperto un mondo. E che ci crediate o no questo mondo non è fatto solo di cavalli, o cani, visto che i maneggi sono piedi di personaggini a quattro zampe, pronti a “concederti un sorriso” pur di avere una carezza o, magari, anche qualcosa da mangiare.

Questo mondo è fatto di un sacco di persone che piano piano ha imparato a conoscere e che piano piano hanno imparato a conoscere me, ma anche di un sacco di altra gente che al momento non conosco bene o che non conosco affatto.

Insomma, si tratta di un bel pozzo dal quale attingere e del quale piano piano potere parlare. (in realtà lo faccio in ogni post) Continua a leggere

Strategie post vacanziere

DSC_0527Sapete come mi sento da quando sono tornata dalle vacanze? Come quella pubblicità della Costa Crociere nella quale la protagonista non vuole neanche alzarsi dal letto per la depressione che le è venuta non appena è scesa dalla nave. La mia, di nave, è stata la Sicilia intera, che ho girato in lungo a in largo durante i giorni di vacanza che mi sono concessa.

Il lavoro è tanto, per fortuna, ma anche la voglia di tempo libero non è da meno e quindi ho pensato di attuare una strategia anche per evitare che la mia voglia di montare Cuandos va a scemare.

Una volta a settimana Cuandos diventa attività mattutina. Continua a leggere