Speroni dei miei stivali

DSC_0784Partiamo dal titolo…io non monto con gli stivali, ma spero che qualcuno capisca quello che ho voluto dire…magari arrivando alla fine del post.

L’ho scritto un milione di volte, niente speroni per me e per Cuandos, o meglio niente speroni per me che monto Cuandos.

“Noi non abbiamo bisogno di queste trovate” era più o meno la risposta da figa detta a voce alta;  “E se poi schizza come una saetta come lo fermo?” era la domanda da sfigata che mi facevo dentro alla richiesta di qualcuno di comprare questi famosi speroni.

Qualche settimana fa gli speroni li ho comprati, perché al momento mi sento molto coraggiosa. Continua a leggere

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Il via alla collezione

fotoSiamo tornati dalle vacanze. Cuandos è sempre rimasto in quel di Codavolpe, io ho fatto qualche giro e, nel frattempo, naturalmente, ci siamo incontrati 🙂

Ma il blog è stato fermo perché, almeno uno dei due, stava avendo un principio di intossicazione da social network dal quale doveva difendersi in qualche modo 🙂 Indovinati di chi sto parlando?

Il primo buon proposito del primo post settembrino? Ve lo spiego subito.

Quando sono tornata dalle vacanze mi sono catapultata a mare e qui ho incontrato un collega che aveva scelto il mare di Creta per evadere dalla Sicilia. E da Creta mi ha portato l’oggettino che vedete in foto. Un bel cavallino arancione. Un pensiero doppiamente perfetto, uno perché l’arancione è uno dei miei colori preferiti, due perché, ovviamente, il cavallo, è uno dei miei animali preferiti. E poi solo il pensiero valeva duemila punti.

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Ho dei pantaloni nuovi

Il buco c'è ma non si vede

Il buco c’è ma non si vede

Oggi faccio la fashion blogger cavallina 🙂 più che altro perché mi serve per fare outing e per avvertire quanti mi hanno rotto le scatole in questi quasi tre anni di Horse Club. L’ho fatto, ho comprato un paio di pantaloni nuovi 🙂

Ok, mi servivano, tra quelli con il buco, quelli che posso usare solo d’inverno e l’unico paio buono che però nessuno nota mai, era il momento di avere qualcosa per intensificare il turn over.

Questo ovviamente non vuol dire che non continuerò a mettere tutto il resto, questo vuol semplicemente dire che darò più respiro a quello che già possiedo.

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Ballerine a cavallo

foto (3)Metti che per tutta la giornata, mentre lavoravi, il tuo pensiero fisso andava a quell’ora dedicata al maneggio;
metti che, di pomeriggio, il passatempo mentale era fare il conto alla rovescia perché finalmente l’ora x si stava avvicinando;
metti che per la voglia di stare in sella ad un cavallo hai fatto allegramente una fila pazzesca per attraversare la plaia proprio nel momento in cui le spiagge venivano abbandonate in massa dai bagnati, senza mai lamentarti;
metti che una volta arrivata al maneggio, pur di non perdere tempo, eri corsa verso lo spogliatoio per cambiarti il più velocemente possibile e salire in campo per godere dei colori del tramonto a cavallo.

Ecco, metti tutte queste cose, per poi scoprire di avere dimenticato  gli stivali a casa, con la consapevolezza che l’unico paio di scarpe disponibili sono quelle ballerine di gomma morbida con le quali hai camminato tutta la giornata. Tu che cosa avresti fatto? Io ho montato lo stesso 🙂 Continua a leggere

I nomi dei salti

DSC_0474Diciamolo, al maneggio c’è chi sa tutto sulle regole che si applicano alle gare anche se di gare non ne fa, o ne fa poche, e c’è chi di gare ne fa ben di più, ma che poi in fatto di regole scarseggia. 🙂

Poi succede che qualcuno di noi riesce a portare ad una gara un amico o un’amica e allora ecco che comincia il toto scommesse sul colore dei pantaloni che si deve indossare, sul fatto che la copertina rosa forse è meglio non usarla, sulla possibilità che non salutando la giuria potrebbero andare via dei punti…e così via.

Detto questo oggi cominciamo a dare un po’ di spiegazioni e iniziamo dai salti. Perché non si chiamano solo salti, hanno nomi ben precisi. Continua a leggere

Fantozzi a cavallo

fotoE’ arrivato il momento di comprare un nuovo paio di pantaloni per andare a cavallo. Ne ho tre, che lavo un giorno si e uno pure, che hanno appena il tempo di riposare al sole per poi essere rimessi, risporcati e rilavati. Ma d’estate il numero dei pantaloni fruibili si riduce a due, perché uno è felpatissimo e quindi agirebbe ancora meglio, ma probabilmente più fastidiosamente, di un impacco di fanghi di alga guam. Gli altri due non sono messi benissimo, uno ha un buco ben visibile che prima o poi mi deciderò a cucine, l’altro invece ha le tasche inutilizzabili perché sfondate 🙂

No, non è un post per fare una colletta o per accompagnarmi al negozio, è per raccontarvi cosa può succedere a cavallo se si indossa un paio di pantaloni senza tasche pretendendo invece che le tasche ci siano.

Così un paio di giorni fa sono salita in sella a Cuandos e ho cominciato a trottare. Dopo un secondo e mezzo però era già successo il patatrack, perché in tasca, prima di iniziare ad inoltrarmi nel campo, avevo messo un bel pacchetto rumoroso di frisk. Continua a leggere

Un fiocco che non è buon segno

Un piccolo show di calci :)

Un piccolo show di calci 🙂

Io: Guarda che bello quel fiocco ross sulla coda di quel cavallo
Lui: Mica è buon segno
Io: mmmm….Beh a me piacerebbe metterlo sulla coda di Cuandos
Lui: Scalcia?
Io: In che senso scalcia?
Lui: Tira calci senza motivo?
Io: No
Lui: Allora che glielo devi mettere a fare?

Domanda giusta, alla quale è seguita una spiegazione. Perchè il fiocco rosso sulla coda di un cavallo non è esattamente un accessorio di bellezza. Così ho scoperto.

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