Alessandro e Alice

10924678_10153727379294298_7106006983680190862_nCosa c’è di più bello che condividere un’esperienza con qualcuno? Io ho gioito moltissimo quando uno dei miei amici ha deciso di prendere qualche lezione, ho gioito nuovamente quando, qualche mese fa, anche due miei cugini hanno cominciato a frequentare il maneggio.

Alessandro e Alice sono papà e figlia e, il sabato mattina, sono a cavallo…insieme. Ah, sono miei cugini 🙂

A parte il fatto che è già una figata il fatto che, a volte, riesco anch’io a fare lezione con loro, ma poi papà e figlia che condividono uno sport del genere a me mette allegria e mi fa pensare un sacco di cose belle. Mio padre, per fargli vedere Cuandos lo devo praticamente tirare per i capelli 🙂

Lei, sotto lo sguardo attento di suo padre, e di Valeria, ha imparato ad andare al trotto e, anche se a volte si lamenta più del giusto, è troppo carina (ha anche vinto la sua prima medaglia durante i pony games del sociale che si è tenuto al maneggio il giorno della Befana); lui ha imparato ad andare al galoppo e si diverte un sacco. Si vede.

Il prossimo passo? Ad uno dei due improserò Cuandos 🙂

Ps: per la traduzione del verbo improsare si accettano richieste 🙂

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“Prenditi una camomilla”

UnknownVabbeh, si è capito, questo non è il momento mio e di Cuandos.

Ieri mattina sono entrata in campo ben conscia del fatto che sarei dovuta essere molto brava per riuscire a rimanere in sella almeno mezz’ora. Ci sarò rimasta, in tutto, non più di dieci minuti.

Mettiamola così, Cuandos era fermo da una settimana, tra mancanze mie e piogge varie, quindi avrei potuto definirlo frizzantino; io ero invece ferma mentalmente da molto più di quanto Cuandos non lo fosse fisicamente, quindi avrei potuto definirmi nervosetta.

…quindi, qualcuno, avrebbe potuto definisci come un binomio esplosivoContinua a leggere

Siamo nel “biennio” del Cavallo

imgresSapete che anno è questo? Sapete che anno sarà il 2015?

Quello in cui stiamo vivendo, per il calendario cinese, è l’anno del cavallo 🙂

No, non ci siamo trasformati in un blog per gente che è appassionata di oroscopo, o drogata…fate un po’ voi.

Semplicemente, come al solito, ci piacciono tutte le cose che hanno a che fare con gli amici di Cuandos e quindi anche se, come in questo caso, non sono esattamente in relazione con gli animali.

Leggendo su Wikipedia si scopre che: “Gli individui nati sotto questo segno hanno un carattere positivo e piacevole, ideativo e concreto. Da grandi riescono facilmente a raggiungere il successo, ma in compenso sono spesso un po’ testardi e mancano di tatto”.

Beh, parafrasiamo a modo nostro 🙂 Continua a leggere

Per qualcuno è puzza per me è profumo

Naso sopraffino

Naso sopraffino

Qualche anno fa uno dei miei cugini decise che voleva conoscere Cuandos e venne in uno dei tanti maneggi dove siamo stati di casa. Una delle frasi che più mi sono rimaste impresse è stata “ma che puzza è quella che si sente qua”. Quel mio cuginetto sentiva un cattivo odore che io non sentivo.

Di che si trattava? Della “puzza” che viene dalle stalle e da tutto quello che si trova in un maneggio…e che io non sentivo.

Ci ho ripensato qualche giorno fa, perché un altro amico è venuto a trovare Cuandos, a distanza di anni, e in un altro maneggio e la frase è stata la stessa, solo in una versione da young-adult “ma che feto c’è”….anche in questo caso io non sentivo niente. Continua a leggere

Cavalli e libri

foto (1)Anche se quest’ultimo week end da queste parti ha fatto quasi più caldo che in tutta l’estate, è inutile dire che tra poco dovremo arrenderci al calo delle temperature.

Un paio di giorni fa, al maneggio, facevo questa considerazione: le belle giornate stanno finendo e presto finirò, o meglio sospenderò anche alcune delle cose che mi piace fare e che non hanno proprio a che vedere con i cavalli.

A volte, infatti, al Ciliegio, trovo il tempo di ricordarmi di avere un libro in macchina e questo libro riesco anche a leggerlo tra una panchina e l’altra, tra un posto al sole e uno all’ombra. Continua a leggere

Lo stop è arrivato, Cuandos mi ha lanciato

fotoDoveva succedere…tutta questa sicurezza in sella non era da me. Ci voleva qualcosa, o qualcuno, che mi ricordasse tutti i miei limiti e tutte le storie di amore/odio mie e di Cuandos.

Io non lo so esattamente cosa è successo, so solo che ad un certo punto mi sono ritrovata con il culo per terra e, neanche un secondo dopo, ero in piedi dicendo a denti stretti, con i nervi a fior di pelle e con una mano alzata come quella della Regina Elisabetta “sto bene, sto bene, tutto apposto”. In realtà non parlavo con nessuno in particolare, se non con me stessa. Continua a leggere